sabato 31 dicembre 2011

TUTTO LO STAFF. AUGURA A TUTTI UN BUON 2012

venerdì 30 dicembre 2011

I Botti Di Capodanno possono danneggiare la tua Vita....ATTENZIONE!!!!

Cosa sono i botti a Capodanno?
Semplici manifestazioni di gioia
per il nuovo anno.
Quest'anno, rinuncia a sparare botti!
Fai esplodere la tua gioia nei cuori
di chi ne ha bisogno: basta poco.
Una piccola offerta può riportare
una persona alla vita;
i botti possono danneggiare la tua vita...
Pensaci

.Come la neve scendendo ricopre le strade, possa il Nuovo Anno rivestire te di luce e amore. Auguri

giovedì 29 dicembre 2011

Sakineh: lapidazione forse trasformata in impiccagione

Teheran – La sentenza di morte per lapidazione nei confronti di Sakineh potrebbe essere trasformata in impiccagione.
Secondo quanto dice il capo della magistratura della provincia iraniana dell’Azerbaijan Orientale, e’ l’ultima novita’ nella vicenda di Sakineh Mohammadi Ashtiani, l’iraniana condannata nel 2006 per adulterio e partecipazione all’omicidio del marito, la cui vicenda aveva sollevato l’indignazione mondiale. Nel luglio 2010, la giustizia iraniana aveva sospeso la sentenza per lapidazione in attesa di una nuova revisione del dossier

martedì 27 dicembre 2011

NO !!!! Stalking ORA BASTA

Adriana Stella Di Carlo
  • Il Movimento della gente:FoRZa GenTE

    NO !!!! Stalking ORA BASTA
    A Sassuolo da un idea di Massimo Tartaglia e Giovanni Micciche nasce il Movimento Forza Gente, un movimento che insieme a tante persone vuole dire basta a questa brutta politica.
    Il movimento non e fatto di medicacci della politica che sbraitano le solite cose.

    Ma a un programma ben definito a favore del popolo sovrano, il movimento copre una buona parte del territorio nazionale, si basa su associazioni e dipartimenti.Il primo dipartimento nato e quello a favore delle donne e delle pari opportunita' sociali a cordinare il dipartimento c'è, Adriana Di Carlo, una pioniera delle pari opportunita' e della lotta alla violenza.(Stalking)
    FORZA GENTE ORA BASTA ALCUNI PUNTI DEL PROGRAMMA
    Partecipazione, sovranità popolare, democrazia diretta, autonomia locale, legalità, responsabilità, sostenibilità, fraternità, solidarietà, sobrietà, economia locale, autosufficienza, filiere corte, diritti e doveri umani, diritti della Terra, sono i concetti chiave del nostro progetto politico e gli strumenti fondamentali per riconciliare l’Umanità con la Terra e per realizzare un’effettiva garanzia di condizioni di vita finalmente libere, giuste e dignitose, per tutti ed ovunque.
    Io Adriana Di Carlo ho promesso da anni di fare cessare finalmente la parola Stalking,ho vissuto e a propria pelle,posso denunciare la legge non che non va quella che non esiste,il 30% della popolazione,generale è vittima dello Stalker,e il 20% denuncia il suo perseguitare,ma nell’andare del tempo molte non lo fanno più, perché morte assassinate ,la maggiore parte è l’ex marito o il fidanzato,che non ha accettato la separazione dalla persona. Molti avvocati,magistrati,giudici, criminologi e doppie difese, danno giudizi,già sostenuti da loro,ma che nelle vere realtà non esistono,errano nel farlo,perché anche se studi tantissimi anni,ogni caso è uno nuovo e diverso dall’altro,e come sostengo personalmente, in giudicabile da chi invece di difendere il perseguitato lo fa con chi perseguita, cosi’ facendo la vittima diventa chi fa il reatodi quell’ art. del cp . Perché mi impegno a dare sostegno alle donne e a chi subisce perché , soltanto chi lo vive è consapevole di quello che si subisce.
    La legge oggi ancora non si corregge,quindi chiedo e lotterò per questo, che intervenga da subito dopo una denunzia fatta dal cittadino coinvolto,perché se inizia e viene da subito allontanato e bloccato, non ha il tempo di pensare ad uccidere,oppure in altri casi,rendere la vita infernale all’altra persona.
    Lo stalker quando assume la personalità di un corrotto,da quell’attimo stabilisce tutto nella sua mente,sa giocare con chiunque lo ascolti, si simula vittima,segue la persona attimo per attimo,la molesta,ruba la dignità della vittima,la elimina dal mondo normale facendone di sua proprietà e sceglie il peggiore di vita per lei.Perchè o con lui o fuori dal mondo.
    Perché difesa più alle donne per lo Stalking,perché le donne e tante perdono la vita,di questo spero per un domani,non farlo più accadere,la funzione delle legge deve essere ed è un diritto per tutte noi donne.

Comuni Friuli Venezia Giulia al Voto nel 2012



Provincia di Trieste
Duino Aurisina
Provincia di Gorizia
Gorizia
Cormons
Grado
Sagrado
San Canzian di Isonzo
Provincia di Pordenone
Avviano
Azzano Decimo
Casarsa della Delizia
Cimolais
Clauzetto
Maniago
Prata di Pordenone
Vito d’Asio
Provincia di Udine
Arta Terme
Bordano
Buia
Cervignano del Friuli
Lignano Sabbiadoro
Manzano
Pocenia
Preone
Tarvisio
Tricesimo
Varmo

Comuni VENETO al Voto nel 2012


Comuni Veneto Superiori ai 15000 Abitanti
Belluno
Verona
Cerea
Cittadella
Conegliano
Feltre
Iesolo
Mira
San Giovanni Lupatolo
Thiene
Vigonza
Villorba
Comuni Veneto Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Venezia
Campagna Lupia
Caorle
Fiesso D’Artico
Marcon
Musile Di Piave
Noventa di Piave
Pramaggiore
Salzano
Santa Maria di Sala
Provincia di Belluno
Auronzo di Cadore
Cencenighe Agordino
Cesiomaggiore
Cortina D’Ampezzo
Falcade
Lamon
Pieve di Cadore
San Gregorio nelle Alpi
Tambre
Provincia di Padova
Conselve
Gazzo
Granze
Loreggia
Lozzo Atestino
Merlara
Piombino Dese
Sant’Urbano
Saonara
Teolo
Torreglia
Vescovana
Provincia di Rovigo
Fratta Polesine
Giacciano con Baruchella
Lusia
Trecenta
Provincia di Treviso
Breda di Piave
Cappella Maggiore
Casale sul Sile
Castelcucco
Cessalto
Crespano Del Grappa
Fontanelle
Godega di Sant’Urbino
Possagno
Santa Lucia Di Piave
Segusino
Silea
Susegana
Tarzo
Trevignano
Zenson di Piave
Provincia di Verona
Bovolone
Caldiero
Casaleone
Cazzano di Tramigna
Malcesine
Ronco all’Adige
Rovechiaria
Episcopia
San Giovanni Ilarione
San Martino Buon Albergo
Soave
Villa Bartolomea
Zevio
Provincia di Vicenza
Marano Vicentino
Romano D’Ezzelino
Rosà
Sarego
Villaverla

Comuni TRENTINO ALTO ADIGE al Voto nel 2012


Cavedine
Garniga Terme

Comuni LOMBARDIA al Voto nel 2012




Comuni Lombardia Superiori ai 15000 Abitanti
Como
Monza
Abbiategrasso
Buccinasco
Cantù
Cassano Magnago
Castiglione delle Stiviere
Cernusco Sul Naviglio
Crema
Desenzano del Garda
Garbagliate Milanese
Legnano
Lissone
Magenta
Malnate
Meda
Melegnano
Pieve Manuele
Rho
San Donato Milanese
Sesto San Giovanni
Tradate


Comuni Lombardia Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Milano
Binasco
Canegrate
Cassinetta di Lugagnano
Cesate
Cuggiono
Dresano
Lentate Sul Seveso
Magnago
Novigno
Pero
Pregnana Milanese
San Giorgio su Legnano
Vernate
Vimodrone
Vittuone
Provincia di Bergamo
Albano Sant’Alessandro
Arzago D’Adda
Averara
Blello
Brembate si Sopra
Calusco D’Adda
Capriate San Gervasio
Cisano Bergamasco
Curno
Gandino
Leffe
Mapello
Mezzoldo
Mozzo
Nembro
Oltre il Colle
Sovere
Urgnano
Villongo
Provincia di Brescia
Acquafredda
Cazzago San Martino
Darfo Boario Terme
Gottolengo
Odolo
Paspardo
Provaglio Valsabbia
Rovato
Provincia di Como
Appiano Gentile
Barni
Beregazzo con Figliaro
Brienno
Campione d’Italia
Gera Lario
Novedrate
Orsenigo
Rodero
San Bartolomeo Val Cavargna
Provincia di Cremona
Credera Rubbiano
Pozzaglio ed Uniti
Robecco D’Oglio
Torricella del Pizzo
Provincia di Lecco
Missaglia
Rovagnate
Provincia di Lodi
Castiglione D’Adda
Sant’Angelo Lodignano
Valera Fratta
Provincia di Mantova
Castellucchio
Gazzuolo
Goito
Moglia
Pomponesco
Sermide
Provincia di Monza
Carnate
Lesmo
Provincia di Pavia
Bastida Pancarana
Calvignano
Frascarolo
Gravellona Lomellina
Marzano
Monticelli Pavese
Mortara
Rivanazzano
Torrevecchia Pia
Trivolzio
Valle Lomellina
Provincia di Sondrio
Aprica
Rasura
Valdidentro
Valfurna
Provincia di Varese
Besozzo
Brissa Valtravaglia
Cardano al Campo
Ferno
Gerenzano
Marchiloro
Pino sulla sponda del lago Maggiore
Sumirago
Uboldo

Comuni Piemonte al Voto nel 2012


Comuni Piemonte Superiori ai 15000 Abitanti
Alessandria
Asti
Cuneo
Acqui Terme
Alpignano
Comuni Piemonte Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Alessandria
Alice Bel Colle
Provincia di Asti
Capriglio
Provincia di Biella
Vallanzengo
Provincia di Cuneo
Bagnolo Piemonte
Racconigi
Provincia di Novara
Casalvolone
Provincia di Torino
Angrogna
Provincia di Verbanio Cusio Ossola
Druogno
Provincia di Vercelli
Civiasco

Comuni Liguria al Voto nel 2012



Comuni Liguria Superiori ai 15000 Abitanti
Genova
La Spezia
Chiavari
Rapallo
Ventimiglia
Comuni Liguria Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Genova
Arenzano
Ceranesi
Pieve Ligure
Rovegno
Provincia di Imperia
Bordighera
Pieve di Teco
Pornassio
Taggia
Provincia di La Spezia
Lerici
Ortonovo
Provincia di Savona
Altare
Boissano
Borghetto Santo Spirito
Cairo Montenotte
Calizzano
Giusvalla

Comuni Emilia Romagna al Voto nel 2012



Comuni Emilia Romagna Superiori ai 15000 Abitanti
Parma
Piacenza
Budrio
Comuni Emilia Romagna Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Bologna
Porretta Terme
Provincia di Forlì-Cesena
Castrocaro Terme e Terra Del Sole
Dovadola
Provincia di Modena
Novi di Modena
Serra Mazzoni
Provincia di Parma
San Secondo Parmense
Provincia di Piacenza
Agazzano
Bettola
Carpaneto Piacentino
Monticelli D’Ongina
Villanova sull’Arda
Provincia di Ravenna
Riolo Terme
Provincia di Reggio Emilia

Comuni Toscana al Voto nel 2012



Comuni Toscana Superiori ai 15000 Abitanti
Lucca
Pistoia
Carrara
Camaiore
Quarrata
Comuni Toscana Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Firenze
Reggello
Rignano sull’Arno
Provincia di Grosseto
Campagnatico
Pitignano
Provincia di Livorno
Marciana Marina
Porto Azzurro
Sassetta
Provincia di Lucca
Bagni di Lucca
Forte dei Marmi
Porcari
Provincia di Massa-Carrara
Mulazzo
Pontremoli
Zeri
Provincia di Pisa
Bientina
Crespina
Provincia di Pistoia
Marliana
San Marcello Pistoiese
Serravalle Pistoiese
Provincia di Siena
Chiusi
Montalcino
Monticiano
Sarteano

Comuni Marche al Voto nel 2012




Comuni Marche Superiori ai 15000 Abitanti
Civitanova Marche
Fabriano
Jesi
Sant’Elpidio a Mare
Tolentino
Comuni Marche Inferiori ai 15000 Abitanti

Provincia di Ancona
Corinaldo
Rosora
Provincia di Ascoli Piceno
Acqua Viva Picena
Ripatransone
Provincia di Fermo
Pedaso
Provincia di Macerata
Corridonia
Penna San Giovanni

Comuni Umbria al Voto nel 2012



Comuni Umbria Superiori ai 15000 Abitanti
Narni
Todi
Comuni Umbria Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Perugia
Bettona
Cascia
Deruta
Monteleone di Spoleto
Valtopina
Provincia di Terni
Attigliano
Parrano

Comuni Lazio al Voto nel 2012



Comuni Lazio Superiori ai 15000 Abitanti
Frosinone
Latina
Rieti
Ardea
Ceccano
Civitavecchia
Gaeta
Ladispoli
Sabaudia
Sezze
Tarquinia
Comuni Lazio Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Roma
Allumiere
Bracciano
Camerata Nuova
Castel Gandolfo
Formello
Labico
Lanuvio
Lariano
Manziana
Montecompatri
Nerola
Torrita Tiberina
Valmontone
Provincia di Frosinone
Cervaro
Picinisco
Pofi
San Biagio Saracinisco
San Giovanni Incarico
Provincia di Latina
Campodimele
Castelforte
Cori
San Felice Circe
Santi Cosma e Damiano
Sonnino
Provincia di Rieti
Casaprota
Città Ducale
Montenero Sabino
Nespolo
Provincia di Viterbo
Barbano Romano
Capranica
Castel Sant’Elia
Latera
Montalto di Castro
Ronciglione

Comuni Abruzzo al Voto nel 2012


Comuni Abruzzo Superiori ai 15000 Abitanti
L’Aquila
Avezzano
Montesilvano
Ortona
San Salvo
Spoltore

Comuni Abruzzo Inferiori ai 15000 Abitanti

Provincia dell’Aquila
Balsorano
Barrea
Calascio
Campo di Giove
Caporciano
Civitella Alfedena
Gioia dei Marsi
Lecce nei Marsi
Luca dei Marsi
Montereale
Prata D’Ansidonia
Pratola Peligna
Rocca di Mezzo
Scoppito
Sant’Eusanio Forconese
Trasacco
Villavallelonga
Provincia di Chieti
Arielli
Atessa
Casalbordno
Castelguidone
Celenza sul Trigno
Furci
Gamberale
Giuliano Teatino
Lettopalena
Montelapiano
Ripa Teatina
Roccamontepiano
RoccaScalegna
Roio del Sangro
Rosello
San Vito Chietino
Tollo
Torricella Peligna
Provincia di Pescara
Alanno
Britolli
Collecorvino
Citeriore
San Valentino in Abruzzo
Scafa
Tocco Da Casauria
Villa Ceriera
Provincia di Teramo
Bisenti
Crognaleto
Martinsicuro
Penna San’Andrea
Pietracamela
Valle Castellana

Comuni Molise al Voto nel 2012



Comuni Molise Superiori ai 15000 Abitanti
Isernia
Comuni Molise Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Campobasso

Busso
Castelbottaccio
Castellino del Biferno
Duronia
Guardialfiera
Jelsi
Limosano
Montefalcone nel Sannio
Petacciato
San Ferlice del Molise
San Martino in Pensilis
San Massimo
Torella del Sannio
Toro
Provincia di Isernia
Castelpizzuto
San’Elena Sannita

Comuni Campania al Voto nel 2012



Comuni Campania Superiori ai 15000 Abitanti
Agropoli
Angri
Aversa
Caivano
Capaccio
Casal di Principe
Casavatore
Cercola
Frattaminore
Ischia
Nocera Inferiore
Pagani
Poggiomarino
Quarto
San Felice a Cancello
San Giorgio a Cremano
San Giuseppe Vesuviano
Santa Maria Capua vetere
Sant’Anastasia
Sessa Aurunca
Torre Annunziata
Torre del Greco
Volla

Comuni Puglia al Voto nel 2012


Comuni Puglia Superiori ai 15000 Abitanti
Lecce
Taranto
Trani
Canosa di Puglia
Castellana Grotte
Castellaneta
Fasano
Galatone
Giovinazzo
Latiano
Lucera
Martina Franca
Mesagne
Mottola
Nardò
Palagiano
Polignano a Mare
Santeramo in Colle
Sava

Comuni Basilicata al Voto nel 2012


Comuni Basilicata Superiori ai 15000 Abitanti
Matera
Pisticci
Comuni Basilicata Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Potenza

Abriola
Albano di Lucania
Baragiano
Bella
Calvello
Castelgrande
Castelsaraceno
Episcopia
Latronico
Marsico Nuovo
Maschito
Montemilone
Palazzo San Gervasio
Rapolla
Ruoti
San Costantino Albanese
Sasso di Castalda
Senise
Teana
Vietri di Potenza
Provincia di Matera
Colobraro
Ferrandina
Grassano
Grottole
Montescaglioso
San Mauro Forte
Stigliano
Tursi

Comuni Calabria al Voto nel 2012



Comuni Calabria Superiori ai 15000 Abitanti
Reggio Calabria
Castrovillari
Palmi
Paola
Pisticci
Taurianova
Comuni Calabria Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Catanzaro
Andali
Belcastro
Caraffa di Catanzaro
Cenadi
Centrache
Cerva
Gizzeria
Maida
Montauro
Nocera Tirenese
Petronà
Platania
San Pietro Apostolo
San Vito sullo Ionio
Satriano
Sersale
Settingiano
Provincia di Cosenza
Belsito
Bisignano
Carpanzano
Castroregio
Cellara
Diamante
Fagnano Castello
Guardia Piemontese
Laino Borgo
Longo Bucco
Lungro
Luzzi
Mazzi
Mormanno
Panettieri
Pietrapaola
Plataci
Praia a Mare
Roggiano Gravina
San Vincenzo la Costa
Saracena
Trebisacce
Trenta
Provincia di Crotone
Cirro’
Roccabernarda
Provincia di Reggio Calabria
Africo
Antonimina
Bivongi
Calanna
Campo Calabro
Caraffa del Bianco
Cardeto
Careri
Caulonia
Ciminà
Cittanova
Ferruzano
Grotteria
Laganadi
Laureana di Borrello
Melito di Portosalvo
Motta San Giovanni
Placanica
Portigliola
Rizziconi
San Procopio
Sant’Eufemia D’Aspromonte
Sant’Ilario dello Ionio
Seminara
Terranova Sappo Minulio
Varapodio
Provincia di Vibo Valentia
Arena
Brognaturo
Capistrano
Dasà
Dinami
Fabrizia
Filogaso
Francavilla Angitola
Francica
Gerocarne
Limbadi
Monterosso Calabro
Nardodipace
Pizzo
San Costantino Calabro
San Nicola da Crissa
Sant’Onofrio
Spadola
Stefanaconi
Vezzano

Comuni Sardegna al Voto nel 2012



Comuni Sardegna Superiori ai 15000 Abitanti
Olbia
Oristano
Alghero
Selargius
Comuni Sardegna Inferiori ai 15000 Abitanti
Provincia di Cagliari
Castiadas
Nuragus
Nurallao
Pimentel
San Sperate
Serri
Siliqua
Siurgus Donigala
Vallermosa
Villaputzu
Villasor
Provincia di Carbonia-Iglesias
Carloforte
Nuxis
Portoscuso
San Antioco
Provincia di Medio Campidanio
Samassi
Serramanna
Provincia di Nuoro
Bitti
Bolotana
Lodine
Lula
Oniferi
Orune
Teti
Provincia di Ogliastra
Bari Sardo
Girasole
Lanusei
Osini
Perdasdefogu
Provincia di Olbia-Tempio
Badesi
Calangianus
Loiro Porto San Paolo
Palau
Provincia di Oristano
Ardauli
Baratili San Pietro
Bauladu
Magomadas
Milis
Mogorella
Morgongiori
Sagama
Siamanna
Terralba
Tinnura
Tresnurages
Uras
Provincia di Sassari
Bono
Bulzi
Chiaramonti
Erula
Florinas
Illorai
Ozieri
Padria
Santa Maria Coghinas
Semestene
Stintino
Tissi
Torralba
Valledoria

Comuni Sicilia al Voto nel 2012

Agrigento
Palermo
Trapani
Alcamo
Aragona
Avola
Barcellona Pozzo di Gotto
Barrafranca
Belmonte Mezzagno
Belpasso
Caltagirone
Castelvetrano
Cefalù
Corleone
Erice
Favara
Floridia
Gela
Lipari
Marsala
Mellili
Misterbianco
Modica
Mussomeli
Nicosia
Niscemi
Paternò
Pozzallo
Racalmuto
Raffadali
Ravanusa
San Cataldo
Sant’Agata li Battiati
Terrasini
Villabate

fase 2 governo da anti-corruzione

L'Udc ritira l'appoggio a Lombardo

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L'Udc ritira l'appoggio al governo Lombardo


27 dicembre 2011 - Come anticipato dai rumors intercettati da blogsicilia, l’Udc ha deciso di ritirare l’appoggio al governo regionale guidato da Raffaele Lombardo. E fra poco Andrea Piraino lascerà l’assessorato alla Presidenza.
La decisione è stata presa nel corso della riunione a Messina a cui stanno partecipando i vertici siciliani del partito. Alla riunione di via Natoli sono presenti tutti i deputati regionali tranne Totò Lentini.
E’ stato proprio Piraino a presiedere il vertice, mentre Giampiero D’Alia ha rilasciato le prime dichiarazioni alla stampa.

lunedì 26 dicembre 2011

IL SONDAGGIO DI FORZA GENTE

Le mie foto UN SONDAGGIO PER CAPIRE LA GENTE COSA NE PENSA  DELLA POLITICA ATTUALE

Le mura di Palermo e la carica dei candidati

Palazzo delle Aquile1
i 
24 dicembre 2011 - Italia dei Valori lancia Sinnaco Ollando (Sindaco Leoluca Orlando), ma un altro del partito, Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale, scalpita. Di certo, allo stato dell’arte, c’è che Idv correrà da sola alle prossime elezioni. Fino ad oggi almeno è così.
Il Pd fa le primarie ma anche no; però di aspiranti candidati ne ha più di tutti. Anche perché agli aspiranti papabili del Partito democratico si aggiungono quelli delTerzo Polo, alleanza di partiti di cui il Pd fa parte. E anche Udc, Mpa e Fli fanno sentire la loro voce: ciascuno dei tre ha il proprio candidato, anche se il nome di ogni partito non è sempre lo stesso.

Il Pdl avrebbe un candidato: non si sa chi sia perché chiunque viene indicato dai giornali come possibile, subito si affretta a smentire di essere lui. Il Pid ne avrebbe uno ma senza l’investitura del partito: quindi fino ad oggi ha zero candidati. Grande Sud di Gianfranco Miccichè ne avrebbe uno ma ancora non c’è certezza neanche di questo.
I Grillini ad oggi ne hanno uno.  Poi ci sono gli indipendenti , come l’ex generale Antonio Pappalardo con il movimento civico ‘Melograno Mediterraneo’ e Gioacchino Basile conForza Nuova: loro pare al momento che resisteranno sino alle elezioni.  Questo il quadro aggiornato al secondo dei candidati alla poltrona di sindaco di Palermo. Mentre si scrive non ci sono altri nomi, apparentamenti, accordi elettorali. Non si esclude però che nel giro di qualche ora se non qualche minuto tutto sia modificato per poi, magari, essere cambiato di nuovo.  Insomma sino ad oggi i palermitani non hanno capito ancora chi si candida, con quali partiti, con quali alleanze. E’ tutto in movimento per usare un eufemismo.
Eppure, nonostante non ci sia niente di definito, già da tempo la città è invasa da manifesti elettorali. Il primo in ordine di tempo è stato Davide Faraone, deputato regionale del Pd, della corrente dei rottamatori di  Matteo Renzi, per essere precisi, che si è autocandidato alle primarie del partito (anche se ad oggi, si ribadisce, non si sa neanche se si faranno).
Poi ha fatto la sua apparizione Marianna Caronia del Pid, la cui faccia, da un mese circa, occhieggia dai cartelloni pubblicitari. Anche lei, fino ad oggi, corre da sola, senza il sostegno del suo partito né della coalizione di centrodestra : ha lanciato una sorta di referendum popolare per capire se i palermitani la vogliono come candidata. In sintesi un test elettorale prima della competizione vera e propria.
Ai loro manifesti si vanno aggiungendo altri meno conosciuti: consiglieri di circoscrizione, comunali che augurano buone feste. Un pensiero affettuoso non c’è che dire. Costoso certamente. Ma soprattutto un memorandum per il futuro: eccomi, ci sono e ci sarò probabilmente anche sulla scheda su cui fra qualche mese dovrai apporre una croce. Scheda che, stando alla pletora crescente di candidati a sindaco, si tradurrà in un lenzuolo, abbastanza ampio per contenere tutti gli aspiranti alla carica di primo cittadino di Palermo.
Di questa battaglia sui nomi, sulle liste, sulle alleanze si interessa più la stampa dei palermitani. Altri i problemi, altre le emergenze, altre le priorità. Tanto che un commento frequente sul tema è: ma che sono quanti i diavoli della Zisa?  Un detto che a Palermo si usa quando i conti non tornano e che deriva da una decorazione pittorica del palazzo arabo, in cui per un effetto ottico non si riesce mai a contare con esattezza quanti siano, appunto, i diavoli dipinti.
Ma a dare la misura del disinteresse verso tutto questo, è un altro commento, il  più ricorrente che si sente nei bar, vero termometro della sensibilità politica e sociale di tutte le città ma di questa ancora di più: “Cò tutti sti manifesti ci stanno già inchiappando (imbrattando) la città”.

Pagano i soliti"

 

Qualche centinaio di persone sotto la pioggia. Merola non ha partecipato a nessuna delle manifestazioni. La Cisl: "Persa un'occasione importante"
 
Bologna, Cgil in piazza contro la manovra (FotoSchicchi)
Bologna, Cgil in piazza contro la manovra (FotoSchicchi)
Bologna, 12 dicembre 2011 - Sono qualche centinaio e sfidano la pioggia i manifestanti della Cgil (guarda le fotoche questa mattina si sono trovati in piazza Roosevelt, davanti alla Prefettura, per protestare contro la manovra del governo Monti e contro la Fiat. "L'alternativa c'è, paghi non ha mai pagato", si legge nello striscione più grande che guida il corteo.
Molti manifestanti sotto i portici. Il sindaco Merola non ha partecipato a nessuna delle manifestazioni. Va ricordato che i sindacati, a Bologna, manifestano divisi: la Cgil ha deciso uno stop di otto ore, mentre la Cisl e la Uil, come nel resto del Paese, si ferma per tre.
Il segretario bolognese Danilo Gruppi ha risposto alle Coop che avevano critica l'atteggiamento 'solista' della Cgil: "Mi ha sorpreso la critica delle Coop. Lascino decidere a noi quando è il momento di scioperare, non devono essere loro a dirci quando farlo per gentile concessione".
"Serve una svolta nelle politiche economiche e sociali e noi non ci intruppiamo nel coro indistinto che stende un tappetto rosso a questo governo. La manovra è una manovra in continuità con il passato e questo non va bene.Pagano sempre i soliti noti". Dal palco ha parlato una pensionata e un delegato Fiom della Magneti Marelli, illustrando le conseguenze per la fabbrica dell'uscita del gruppo Fiat da Confindustria e "dell'emarginazione della Fiom''.
La Cisl non è scesa in piazza, ma ha fatto assemblee nella sua sede provinciale e nei luoghi di lavoro. ''Avremmo voluto portare in piazza tutta questa gente - ha detto il segretario Alessandro Alberani - questo e' un momento amaro per il sindacato bolognese''.
Hanno detto praticamente le stesse cose, ma lo hanno fatto distanti. Al comizio della Cgil di Bologna in piazza Roosevelt contro la manovra ha fatto eco l'assemblea alla Cisl. L'unica differenza pare il fatto che in via Milazzo fossero all'asciutto, visto che il numero uno Cisl, Alessandro Alberani, ha detto parole molto simili a quelle del suo collega Danilo Gruppi. Ad esempio: "Vogliamo una manovra che salvi l'Italia, ma anche gli italiani che non hanno piu' soldi" e dunque l'obiettivo dev'essere "quello di fare pagare chi ha di piu' e non di far pagare chi ha di meno".
La differenza emerge proprio sui rapporti tra confederali: Gruppi in piazza nel suo discorso non cita nemmeno Cisl e Uil, Alberani si e' poi dichiarato amareggiato per non essere riusciti in citta' a manifestare insieme alla Camera del lavoro, aggiungendo: "I lavoratori ci chiedono unita' e tutte le strade che portano all'unita' sindacale sono giuste, e' stata persa un'occasione importante".

domenica 25 dicembre 2011

Tragico incidente muore ragazzina di 13 anni

118-ambulanza-0005

25 dicembre 2011 - La scena che si presentata agli agenti della polizia stradale è stata terribile. L’auto, una Peugeot 207, si è schiantata sul guard-rail nei pressi della stele che ricorda l’eccidio della strage di Capaci.
Al suo interno sei passeggeri. Un’intera famiglia che stava andando verso Palermo. Tra le lamiere i vigili del fuoco di Palermo hanno estratto il corpo senza vita della piccola Vanessa P. di 13 anni
I sanitari del 118 hanno tentato di tutto per rianimarla ma non c’è stato nulla da fare.

Nello scontro sono rimasti feriti l’autista, un uomo di 38 anni , la sua compagna di 26 anni , le piccole sorelle di Vanessa, C. e G. Nell’auto c’era una quarta ragazzina di 14 anni.
Sono tutti ricoverati tra gli ospedali Cervello e Villa Sofia di Palermo.
La salma come ha disposto il pm di turno è stata trasportata nella camera mortuaria del Cervello. Gli agenti della polizia stradale, coordinati dal comandante Gabriella Ioppolo, hanno disposto gli esami tossicologici e alcolemici nei confronti dell’autista.
A causa dell’incidente il tratto autostradale è stato chiuso per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi per stabilire le cause che molto probabilmente sono legate al solito mix di pioggia e alta velocità.
E’ stato disposto dall’Anas l’uscita obbligatoria dall’autostrada Palermo-Mazara del Vallo a Carini con rientro a Capaci.
Il traffico autostradale è tornato alla normalità solo nel tardo pomeriggio.

E Morto GIORGIO BOCCA

E' morto Giorgio Bocca. E' stato un interprete polemico e duro del giornalismo italiano. Fazioso, aggressivo sino alla violenza verbale, è stato un'icona molto somigliante alla realtà di una sinistra intollerante, opportunista e confusa.
Tratti di antimeridionalismo, tratti di superbia e di presunzione elitaria, penna molto velenosa, spesso usata contro i suoi stessi colleghi che, seppur di un'ar...ea politica coincidente, si ponevano dubbi, e facevano emergere risvolti diversi, su una storia politica che non sempre può tratteggiare luccichii di virtuosità tutti da una parte e di viltà tutti dall'altra.
Uomo di carattere, narratore avvincente, con la stessa meticolosa attenzione sui difetti degli altri, è stato molto attento anche a nascondere un suo passato più grigio, quando con lo stesso furore della sua negazione antagonista è stato interprete dello stesso fascismo.
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sabato 24 dicembre 2011

IL MOVIMENTO FORZA GENTE AUGURA UN BUON NATALE A TUTTI

Frasi d'auguri Natale

Il Papa: "la crisi economica dell'Europa è crisi etica e di fede"


  
papa_benedetto_xvi
22 dicembre 2011 - Finalmente una certezza sulle cause e le ragioni della crisi economica che l’Europa sta attraversando. Grazie a papa Benedetto XVI possiamo dormire sonni tranquilli: la crisi economica è figlia della crisi etica. Risolta l’una si sistema subito anche l’altra.
Dice Benedetto XVI nel corso del suo discorso di fine anno alla Curia romana: “manca spesso la forza motivante, capace di indurre il singolo e i grandi gruppi sociali a rinunce e sacrifici”. E qui possiamo solo immaginare i vescovi e tutta la gerarchia cattolica scambiarsi occhiatacce toccandosi di nascosto i cosiddetti in segno scaramantico. “Non starà mica dicendo che ci toccherà pagare l’Ici sui beni ecclesiastici?”, avrà sommessamente pensato qualcuno dei presenti.

COMUNICATO STAMPA

A Sassuolo, da un' idea di Massimo Tartaglia e Giovanni Miccichè, nasce il movimento " Forza gente", un movimento che, insieme a tante persone, vuole dire basta a questa brutta politica.

Il movimento non è fatto di "medicacci" della politica che sbraitano le solite cose ma ha un programma ben definito a favore del popolo sovrano. Iil movimento copre già buona parte del territorio nazionale, è strutturato in associazioni e dipartimenti. Tra questi, il primo nato è quello a favore delle donne e, quindi, delle pari opportunita' sociali. A coordinare il dipartimento Adriana Di carlo, una pioniera delle pari opportunita' e della lotta alla violenza.
Per info 339 29 37 367 - segreteria politica

LA POLITICA DEI BANCHIERI ORA BASTA!!!


Caro Mario", lettera semiseria a Monti

LETTERA-A-BABBO-NATALE
24 dicembre 2011 - Caro Mario Monti,
Quest’anno scriviamo a Te ( e scusaci per il tu) perchè a queste latitudini – alla faccia del mondo globale – non veniamo per niente ascoltati da Babbo Natale. Del resto vive in Lapponia e i chilometri sono troppi. In fondo lui l’ultimo regalo che ci ha donato è stata la presenza in Serie A delle siciliane. Poi si è distratto e il Messina è stato radiato. Da allora, nonostante le tante letterine su temi ben più importanti per la Sicilia, Santa Klaus ci ha voltato le spalle. Vuoi vedere che è leghista?!
Mario, oggi ci rivolgiamo a Te. Sei stato invocato da tutti, dagli stessi che adesso cominciano a ripudiarti. Sappiamo quanto sei impegnato, ma tra un sacrificio, un ‘taglio’ e una tassa, non Ti scordar di noi che stiamo quaggiù
STATUTO
Art. 1 Il Movimento politico " Forza Gente " promuove l’affermazione nella vita politica e nelle
istituzioni della Repubblica Italiana, degli ideali e del programma politico.
Art. 2 Forza Gente (di seguito citata come “il Movimento”) e’ costituita e opera secondo le
disposizioni dell’art.49 della Costituzione della Repubblica Italiana e dell’art.36 del Codice Civile.
... Art. 3 Il Movimento ha la sede provvisoria in sassuolo via 25 luglio n2 sedi secondarie in ogni
regione e comune del territorio italiano ed anche all’estero.
Art. 4 Il Movimento ha durata illimitata. Il Movimento opera per il conseguimento e
dell’obbiettivo di ridare a tutti i cittadini di centro , ai moderati, un partito politico atto a rispondere
alle loro aspirazioni. Il Movimento opera per il conseguimento delle seguenti finalità A) la validità
degli ideali democratici di libertà e di giustizia sociale,
B) il diritto alla vita, al progresso dei popoli, allo sviluppo ed alla lotta alla miseria e alla fame,
C) la difesa dello stato di diritto contro ogni forma di sopraffazione e contro ogni regime autoritario
e totalitario,A) programmi politici e che siano creatori di un sistema politico/economico adeguato
alle più avanzate forme di civiltà in Europa e nel mondo,
B) l’adozione di una legge elettorale utile a salvaguardare la presenza delle diverse espressioni
politiche, nell’ambito delle rappresentanze parlamentari e comunque elettive,
C) l’adozione, nelle istituzioni scolastiche ed universitarie in collaborazione con le famiglie, di
programmi che tutelino la tradizione e la conservazione del patrimonio culturale della nazione e lo
sviluppo dello spirito critico e della ricerca in sintonia con la cultura europea ed extraeuropea,D) la
valorizzazione delle capacità individuali, l’incentivazione dell’impresa, dell’associazionismo,
coniugando la democrazia e la libertà con le esigenze sociali,
E) la valorizzazione e l’incentivazione dell’agricoltura e del turismo quali fonti sicure di risorse
economiche ed occupazionali,
F) la realizzazione attraverso confronti con le rappresentanze dei lavoratori, in determinati
mutamenti socio/economici, delle migliori condizioni possibili nel mondo del lavoro,
G) lo sviluppo di politiche mirate per il diritto alla famiglia, allo studio, al lavoro.
Per raggiungere tali scopi il Movimento potrà svolgere, nell’ambito della sua attività politica,
manifestazioni, convegni, dibattiti, seminari e ricerche di ogni tipo per la diffusione dei propri
obiettivi culturali e politici anche a mezzo stampa e comunque con qualsiasi mezzo di
comunicazione.
Potrà promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione o l’edizione di libri e testi di
ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, pubblicare inoltre notiziari, indagini, ricerche, studi
di bibliografie: favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongano scopi
analoghi al proprio, collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti e favorendone la loro
adesione al Movimento.
Per il raggiungimento dei propri scopi il Movimento potrà poi collaborare o aderire a qualsiasi ente
pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti
o associazioni e partiti coi quali ritenga utile avere collegamenti, quando perseguano analoghi fini.
Il Movimento potra’ inArt. 6
Possono aderire al Movimento tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto i 16 anni di età e degli
altri stati della Comunità Europea che intendano ispirare la loro attività, in campo politico e
culturale, ai valori, e alle finalità e agli ideali, del Movimento senza nessuna discriminazione di
razza, di sesso e di religione.
I soci hanno il dovere di partecipare alla attività del Movimento, di contribuire alla determinazione
della linea politica e di concorrere alla elezione degli organi statutari.
Per essere ammesso come socio occorre presentare la domanda secondo le modalità previste dal
regolamento. oltre ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti, persone fisiche e/o
giuridiche, secondo le norme legislative vigenti. Il Movimento non ha fini di lucro
.
 

giovanni

ciao

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